CUBA. C’E’ ANCHE CHI VUOL TORNARE A VIVERCI. 13 mila cubani hanno chiesto di tornare negli ultimi due anni, mentre l’ambasciata a Washington lavora a pieno regime

Sulla strada di casa…
Sulla strada di casa…

C’è chi lascia l’Isola, e sono molti, moltissimi, un numero crescente dopo l’approvazione della nuova legge migratoria del governo cubano tre anni fa. Ma c’è anche chi vuole tornare a viverci per sempre. E di questi si sa ben poco. Ma 13 mila cubani residenti negli Stati Uniti hanno sollecitato il ritorno a casa loro, a Cuba, negli ultimi due anni, informa il sito para ufficiale Cubadebate. Il numero di chi vuole tornare a vivere nell’Isola è in aumento dopo che i governi di Stati Uniti e Cuba hanno ristabilito le relazioni diplomatiche nel luglio 2015 e aperto le ambasciate sui due lati dello stretto di Florida. Anche il numero di servizi consolari realizzati nell’ambasciata cubana aperta a Washington è in crescita esponenziale: al 24 ottobre di quest’anno – informa l’ambasciata cubana – sono stati realizzati 122 mila servizi consolari in più rispetto al 2015.

Non rallenta, beninteso, il flusso di cubani che lasciano l’Isola, che dal momento dell’annuncio dell’inizio del disgelo tra i due paesi nel dicembre 2014 è silenzioso e costante. Non solo attraverso la tradizionale via marittima, ma anche via terra, verso la frontiera messicana passando per l’Ecuador o la Guyana e l’America Centrale. 115 mila cubani sono espatriati negli ultimi tre anni, mentre il flusso marittimo si è incrementato con 7.358 cubani nel 2016 non ancora terminato.

Torna alla Home Page