Per ricordare qualcosa di simile bisogna andare indietro molti anni nel tempo, e anche la memoria dei vecchi forse non basta. Nella serata di ieri, appena ricevuta, il portavoce dell’arcivescovado di Buenos Aires ha diffuso il messaggio indirizzato da papa Francisco agli argentini attraverso il Segretario di Stato. Vi esprime “Pena profonda per le notizia ricevuta dei gravi danni prodotti dalle piogge torrenziali degli ultimi giorni” e “offre suppliche al Signore per l’Eterno riposo dei morti, allo stesso tempo desidera esprimere la sua paterna vicinanza a tutti i dannificati e ai loro familiari”. Che i danni siano ingenti non ci sono dubbi, e mentre sono in corso le stime si sa che i morti sono una cinquantina e gli evacuati oltre 3.000, mentre in aree vaste di Buenos Aires e della città di La Plata, ad una sessantina di chilometri dalla capitale, i servizi elettrici sono fuori uso e i trasporti paralizzati. La presidente Kirchner ha proclamato 3 giorni di lutto nazionale. Nel messaggio papa Francesco “Incoraggia le Istituzioni civili ed ecclesiali, come anche le persone di buona volontà, a prestare con con carità e spirito di cristiana solidarietà, il necessario aiuto a quanti hanno perso le proprie case o i propri beni personali”. Il testo voluto da papa Francesco e firmato da Bertone è stato trasmesso in Argentina dal Sostituto della Segreteria di Stato Angelo Becciu al Nunzio i Emil Paul Tscherring, di cui reca la firma.
LETTERA DEL PAPA AGLI ARGENTINI COLPITI DALLE INONDAZIONI. L’ha trasmessa il cardinal Bertone ed è indirizzata a monsignor Mario Poli, che di recente ha preso il posto di Bergoglio come arcivescovo di Buenos Aires


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