LA MADONNA DI APARECIDA NEI GIARDINI VATICANI. Verrà collocata sabato prossimo. Nel 2013 il Papa si congedò dal Brasile con un: “Arrivederci nel 2017″

Patrona del Brasile dal 1930
Patrona del Brasile dal 1930

Sabato 3 settembre prossimo, alle ore 9, nei Giardini Vaticani sarà scoperta una piccola statuetta di bronzo della Madonna di Aparecida. Si tratta di un’iniziativa congiunta dell’Ambasciata brasiliana presso la Santa Sede e dell’arcidiocesi di Aparecida guidata dal cardinale Raymundo Damasceno Assis che l’11 ottobre 2014, al margine dei lavori del Sinodo sulla famiglia aveva già annunciato quest’iniziativa.

L’evento coincide con l’avvicinarsi, nel 2017, del terzo centenario della scoperta della statua originale presso il fiume Paraíba do Sul. Proprio in questi giorni sulla stampa locale è stata lanciata l’ipotesi giornalistica di una possibile nuova Visita di Papa Francesco in occasione, nel maggio prossimo, del decimo anniversario della Quinta Conferenza generale degli Episcopati dell’America Latina e dei Caraibi. Il Santo Padre, poche settimane dopo la sua elezione, visitò alcune città del Brasile, in particolare Rio de Janeiro, per presiedere la XXVIII GMG e nel contesto di questo suo pellegrinaggio, il 24 luglio, celebrò la Messa nel famoso e amato santuario della Madonna di Aparecida invitando gli oltre 200mila fedeli presenti a “mantenere la speranza, lasciarsi sorprendere da Dio e vivere nella gioia”.

Parlando a braccio dal balcone della Basilica, Papa Francesco promise che sarebbe ritornato nel 2017. Ecco le sue parole: Fratelli e sorelle… fratelli e sorelle, io non parlo ‘brasiliano’. Perdonatemi parlerò in spagnolo. Perdonatemi. Tante grazie. Grazie per essere qui. Molte grazie di cuore, con tutto il mio cuore chiedo alla Vergine, Nostra Signora Aparecida, che vi benedica, che benedica le vostre famiglie, che benedica i vostri figli, che benedica i vostri padri, che benedica tutta la Patria. Vediamo, adesso mi renderò conto se voi mi capite. Vi faccio una domanda: una madre si dimentica dei suoi figli?

[No…].

Lei non si dimentica di noi, Lei ci ama e si prende cura di noi. Adesso Le chiederemo la Benedizione. La Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Vi chiedo un favore, un piccolo favore [um jeitinho], pregate per me, pregate per me, ne ho bisogno. Che Dio vi benedica. Che Nostra Signora di Aparecida vi protegga. E arrivederci nel 2017, quando ritornerò…

Quel giorno, a conclusione della Concelebrazione Eucaristica, Francesco pronunciò questo Atto di consacrazione del Brasile a Nostra Signora di Aparecida: Maria Santissima per i meriti di Nostro Signore Gesù Cristo, nella vostra amata immagine di Aparecida, diffondete innumerevoli benefici su tutto il Brasile. Io, per quanto indegno di fare parte del numero dei vostri figli e figlie, ma colmo del desiderio di partecipare dei benefici della vostra misericordia, prostrato ai vostri piedi, vi consacro il mio intendimento, perché possa sempre pensare all’amore che meritate; vi consacro la mia lingua perché sempre vi possa lodare e diffondere la vostra devozione; vi consacro il mio cuore, perché, dopo Dio, io vi ami sopra ogni cosa. Ricevetemi, Regina incomparabile, voi che il Cristo crocifisso ci ha dato per Madre, nel numero benedetto dei vostri figli e figlie; accoglietemi sotto la vostra protezione; soccorretemi in tutte le mie necessità, spirituali e temporali, soprattutto nell’ora della mia morte. Beneditemi, celestiale cooperatrice, e per mezzo della vostra potente intercessione, rafforzatemi nella mia debolezza, affinché, servendovi fedelmente in questa vita, possa lodarvi, amarvi e rendervi grazie nei cieli, per tutta l’eternità. Così sia!

Nota. La statuetta che sarà collocata nei Giardini Vaticani “racconta” il momento della scoperta tre secoli fa dell’immagine della Madonna: i tre pescatori, la barca, la rete e nostra Signora di Aparecida. La storia della Nostra Signora di Aparecida comincia nel 1717, quando si seppe che il conte di Assumar, don Pedro di Almeida e del Portogallo, governatore della Provincia di San Paolo e Minas Gerais, si sarebbe fermato nel villaggio di Guaratinguetá, durante il suo viaggio verso Vila Rica, l’odierna Ouro Preto in Minas Gerais. Per questa occasione, alcuni pescatori furono incaricati di fornire il pesce per il banchetto da tenersi il giorno dopo, in occasione della visita del conte. Tre pescatori, Domingos Garcia, Filipe Pedroso e João Alves, andarono a pescare nel fiume Paraíba. Dopo alcuni tentativi infruttuosi, gettarono le reti in un’area chiamata Porto Itaguaçu. João Alves trovò nella sua rete una statua della Madonna, ma le mancava la testa. Gettò nuovamente le reti e questa volta vi era la testa della statua. In seguito i tre pescatori provarono a gettare le reti e queste si riempirono di pesci. Per 15 anni la statua rimase nella casa di Felipe Pedroso, dove i vicini si riunivano per pregare il rosario. La devozione comincio a diffondersi: alcuni fedeli, che avevano pregato davanti alla statua, affermarono di aver ricevuto delle grazie. Il culto si diffuse in tutto il Brasile. (Fonte: santiebeati)

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