Il governo del Nicaragua – leggasi Daniel Ortega e la sua maggioranza sandinista – ha preso la palla al balzo e ha aperto la porta delle celle ad 8 mila detenuti. La palla, in questo caso, è Lettera apostolica sulla Misericordia di Papa Francesco, nel cui nome ha giustificato il provvedimento.
Il capo dei deputati del Fronte Sandinista nel governo Edwin Castro ha citato proprio Papa Francesco e il Giubileo della Misericordia da lui indetto per rivelare che 8.149 persone condannate per delitti che comportano pene inferiori ai cinque anni sono state incorporate al regime cosiddetto di Libertà in Convivenza Familiare. Ad essi si aggiungono 58 stranieri che sono stati inviati nei rispettivi paesi per scontarvi la detenzione rimanente.

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