MOSCHEE AL POLO NORD, CAPPELLE AL POLO SUD. Appena inaugurata una moschea islamica nella regione ghiacciata di Nunavut, in Canada

La moschea al Polo Nord
La moschea al Polo Nord

La notizia è di quelle che lasciano gelati dalla sorpresa. Anche perché la temperatura media del contesto che la riguarda è di parecchi gradi sotto zero. E’ stata appena inaugurata una moschea al Polo Nord. A dire il vero si tratta della seconda, uno spazio di preghiera per i 100 mussulmani circa che vivono nella regione ghiacciata di Nunavut, in Canada. Ci sono voluti alcuni anni di attesa ma adesso è fatta, e “finalmente ci sentiamo completamente parte di Iqaluit”, ha affermato il direttore generale della fondazione “Zubaidah Tallab”, Hussain Giusti, che ha patrocinato la costruzione assieme alla “Asociación Islámica de Nunavut”. Il costo del nuovo luogo di culto non è un segreto e si si aggira sugli 800 mila dollari.

All’altro estremo della terra, al Polo Sud, le cappelle cristiane fanno da pendant. Ce ne sono undici sparse per la sterminata landa ghiacciata, situate nelle basi di diversa nazionalità che popolano il Continente Bianco. Oltre alla Cappella di ghiaccio costruita nel 1955 nel pak antartico della base argentina Belgrano II, c’è la Cappella delle nevi, eretta nel 1956, le ortodosse San Ivan Rilski Chapel e Trinity Church, costruita con legno siberiano per resistere ai venti, la cappella Santisima Virgen de Lujan, alla quale i ricercatori argentini hanno consacrato la stazione di Marambio, la cappella Stella Maris sull’isola di Cape Horn, le cilene Cattedrale del Sacro cuore e Santa Maria Reina de la Paz, le francesi Nostra Signora dei venti, Nostra Signora dell’oceano e Nostra Signora degli uccelli e per finire la cappella San Francesco di Assisi nella base argentina Esperanza. Quest’ultima, la prima chiesa di rito cattolico a queste latitudini, ospita una importante reliquia di San Francesco d’Assisi intronizzata il 28 febbraio del 1980. All’interno della cappella, in una teca di vetro, fa bella mostra anche lo zucchetto creme del papa regnante, inviato da Francesco alla fine del 2014. Nel mese di dicembre del 2015 sono state celebrate 2 prime comunioni, 8 cresime di figli del personale civile che vive nella base, ed un matrimonio.

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