Un Evo Morales con spada laser fiammeggiante che lotta contro le forze oscure che vogliono risucchiare nel passato la nazione boliviana. Harrison Ford, alla quarta riedizione della saga stellare sembra anche essere il destino del presidente boliviano, divisi solo dall’età, 73 anni il primo, 56 il secondo. I sostenitori di Morales, i fans di una nuova rielezione, hanno realizzato e posto in rete un trailer dal titolo emblematico: Bolivian Wars. E così, sulle note del film che sbanca i botteghini spingono perché il pluripresidente sciolga la riserva e decida di sottoporre a referendum la sua candidatura per un nuovo mandato presidenziale nel febbraio del 2016. Per dare forza al messaggio il “lato oscuro” è chiaramente identificato con l’ex presidente Gonzalo Sánchez de Lozada nelle vesti di Darth Vader, e il suo ministro Carlos Sánchez in quelle di Kylo Ren, entrambi accusati di genocidio per la repressione di una protesta nel 2003.
Il Parlamento peruviano dal canto suo ha già spianato la strada alla rielezione approvando una modifica all’articolo 168 della costituzione che permetterà “la rielezione costituzionale del Presidente e del Vicepresidente per due volte in maniera continua” anziché una sola volta, come dispone il testo che dovrà essere emendato. La proposta dovrà essere sottoposta a referendum perché la Carta Magna della nazione andina possa effettivamente essere modificata nel senso voluto dai due terzi dell’Assemblea legislativa che ha approvato la nuova norma.
La consultazione referendaria è stata fissata per il 21 febbraio 2016. Evo Morales non ha confermato di volersi effettivamente presentare alle elezioni per un quarto mandato. Se così fosse l’ex leader del movimento sindacale dei cocaleros boliviani potrebbe puntare a governare la Bolivia sino al gennaio del 2025.

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