FUOCO NELLA FORESTA DEGLI AWA. Incendio minaccia la selva amazzonica abitata da uno degli ultimi popoli incontattati del mondo. Un messaggio al summit sul clima di Parigi a fare presto

Foto Archivio Survival International | Composizione di Emiliano I. Rodriguez
Foto Archivio Survival International | Composizione di Emiliano I. Rodriguez

Survival, l’Organizzazione internazionale di difesa dei diritti dei popoli indigeni, rende noto con un comunicato che «nuovi incendi incontrollati stanno infuriando nell’Amazzonia brasiliana, distruggendo vaste aree di foresta ai margini occidentali del “polmone della terra”». Le fiamme, divampate in coincidenza con l’inizio del summit internazionale sul clima di Parigi COP21, stanno minacciando uno degli ultimi popoli incontattati del mondo, gli Awá. Stando alle informazioni raccolte da Survival “gli incendi sarebbero stati appiccati dai taglialegna illegali, in rappresaglia per i tentativi degli indigeni di difendere i loro territori e tenere lontani gli invasori. Ora minacciano una delle poche aree di foresta pre-amazzonica rimaste in Brasile: è l’ultimo ambiente di questo tipo al mondo. Questa foresta è la casa degli Awá – uno dei popoli più vulnerabili del pianeta – che dipendono dalla terra per la loro sopravvivenza”.

Il comunicato di Survival evidenzia che gli Awá e altri popoli indigeni del mondo sono in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico e la distruzione degli ambienti naturali in cui vivono. “Sono i migliori custodi delle loro foreste; per questo, rispettare i loro diritti territoriali è il modo più economico e veloce per conservare l’Amazzonia”.

Gli Awá vivono in 4 aree distinte. Lo scorso anno una campagna internazionale di Survival contribuì a fare pressione sul Ministro della Giustizia del Brasile e a convincerlo a inviare centinaia di agenti nel territorio centrale della tribù per sfrattare i taglialegna illegali. Ma la terra degli Awá non è ancora stata tutta adeguatamente protetta e i taglialegna premono per tornare.

In ottobre il fuoco ha distrutto quasi metà di un vicino territorio indigeno noto come Arariboia, anch’esso casa degli Awá. Non si sa se i due incidenti siano collegati, né se questa sia una nuova strategia dei taglialegna per rivendicare la terra dei popoli indigeni. Survival International fa appello al governo brasiliano affinché intervenga per spegnere gli incendi e proteggere l’intero territorio awá, salvandoli dall’estinzione. “Questi incendi illustrano perfettamente perché il COP21 ha bisogno di una voce indigena più forte” ha commentato Stephen Corry, Direttore generale di Survival International. “Mentre i leader dei paesi industrializzati si stanno riunendo a Parigi, i popoli indigeni subiscono le reali conseguenze della distruzione dell’ambiente. Il Brasile deve fare di più per proteggere la foresta degli Awá dai taglialegna piromani. Se non lo farà, sarà spazzato via uno dei popoli più minacciati del mondo, e insieme ad esso anche l’ambiente che ha conservato con successo per generazioni.”

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