CALCIO & POLITICA. La ricetta di Maradona, che farà il telecronista dei Mondiali di calcio per la catena televisiva TeleSUR

“Rio de Janeiro 2014, vi saluta Maradona…”
“Rio de Janeiro 2014, vi saluta Maradona…”

Al mondiale di calcio 2014 in Brasile ci sarà anche lui, l’argentino più famoso al mondo, con papa Francisco, Evita Perón e Carlos Gardel. Non in campo, naturalmente, ma nella postazione a bordo campo che allestirà la catena televisiva TeleSUR, l’anti CNN latinoamericana che quest’anno investirà nello sport più popolare del continente. In coppia con il veterano Víctor Hugo Morales, uruguayano di nazionalità, Maradona ha annunciato la sua nuova performance da telecronista: “Ho appena firmato il contratto più emozionante della mia carriera” ha detto dal Dubai, dove risiede. Aggiungendo che il suo “sarà calcio e politica”.

Non sarà la prima volta di Maradona telecronista. Lo ha fatto nel Mondiale degli Stati Uniti del 1994, dopo l’espulsione per doping nella partita con la Nigeria. Quattro anni dopo, in Francia, nel 1998, era tutto pronto perché ripetesse l’esperienza per America TV. Ma decise di non viaggiare. Nel 2002 in Giappone ottenne il visto d’ingresso pochi giorni prima della finale tra Brasile e Germania e si limitò a sedersi in tribuna come spettatore. Nel 2006, invece, venne contrattato dalla Cadena Cuatro, e per la televisione spagnola coprì la Coppa del Mondo in Germania.

Tra qualche mese Maradona si lancerà pieno di entusiasmo per TeleSUR, una catena d’origine venezuelana finanziata dai governi d’Argentina, Bolivia, Cuba, Ecuador, Nicaragua, Uruguay che trasmette in tutti i paesi dell’America Latina.

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