“Vederli camminare e cantare nelle strade di Juticalpa alle 8 del mattino mi ha fatto molta impressione”, dichiara il nunzio in Honduras l’italiano Luigi Bianco. Per “poi entrare nella cattedrale e in un momento della messa deporre la lettera che avevano scritto al Papa in un’urna davanti all’altare”. Lettere sgrammaticate in molti casi, accompagnate con disegni e cuori, di simpatia, di saluto, benaugurali, tante preghiere, e anche raccomandazioni e consigli, moltissime di affetto e di incoraggiamento a non lasciarsi abbattere dalle difficoltà, tutte dirette a Papa Francesco. Dai bambini dell’Honduras, con amore.
QUERIDO PAPA TI SCRIVO. Ventimila lettere di bambini dell’Honduras in viaggio verso Roma
Per le strade di Juticalpa, Honduras

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