L’uragano Ingrid che sommerge le comunità di Tamaulipas, in Messico, lascia dietro di se danni ingenti e discussioni feroci. Isolate da torrenti d’acqua, le popolazioni di vari villaggi del Messico meridionale si sono viste arrivare furgoni di vivande e, dopo, molto dopo, le squadre della protezione civile che dovevano alleviarne le sofferenze.
Le immagini circolano su youtube e mostrano dapprima dei prodotti alimentari che vengono caricati su dei veicoli, quindi una colonna di sette pick-up che percorre un autostrada; poco dopo gli stessi veicoli sobbalzano su dei sentieri fangosi. Un salto ed ecco degli uomini che scaricano pacchi, sacchi e casse nelle mani di una piccola folla vociante sotto la pioggia.
Il titolo del filmato non può essere più esplicito: “Cartel del Golfo apoyando a Aldama”. La base musicale è quella di una ballata molto ritmica e con poche parole. Altre scritte, tra cui una che dice: “Loro sono state delle buone persone, nella buona e nella cattiva sorte”. Una seconda frase in sovraimpressione non risparmia accuse alle autorità: “Aiutare è una cosa che non hanno fatto, né politici né governatori”. Sotto la pioggia, intanto, la gente si accalca attorno a un Ford da cui piovono scatolame, bottiglie di acqua, riso, sacchi di farina di mais, latte, succhi di frutta e biscotti. Non mancano casse di birra.
I sette pick-up si allontanano. “Il cartello del golfo ha compiuto la sua missione benefica” recita una scritta, “loro si prendono cura delle persone, senza alcun interesse di mezzo” commenta una seconda.

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