BRASILE. L’INDUSTRIA FARMACEUTICA EMIGRA A CUBA. Il paese sudamericano stabilirà nell’isola industrie farmaceutiche per la produzione di sostanze generiche di base

Pillole brasiliane made in Cuba
Pillole brasiliane made in Cuba

Il Brasile sostiene l’apertura di Cuba e investe capitali sempre più cospicui nell’isola. E’ la volta del settore farmaceutico e della biotecnologia, che il grande paese sudamericano trasferirà o svilupperà ex novo a Cuba per produrre proprio lì le sostanze generiche di base dei principali medicamenti per poi esportarle in altri paesi dell’America Centrale o reimportarle nello stesso Brasile.

Il programma è fortemente sostenuto dalla presidente Dilma Rousseff che ha inviato a Cuba una delegazione guidata dal Segretario di Scienze, tecnologia e prodotti strategici del Ministero per la salute per mettere a punto un progetto in questo senso.

Le imprese brasiliane interessate al mercato cubano operano nei settori degli alimenti, la costruzione, l’esplorazione petrolifera e, in misura crescente, nella produzione di medicinali.

Negli ultimi cinque anni lo scambio economico tra il Brasile e Cuba è aumentato del 9.2 % e tutto indica che aumenterà ancora nel prossimo futuro.

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