Saranno una sfida tutta al femminile le prossime elezioni presidenziali in Cile di novembre, dopo che Evelyn Matthei, ex ministro del Lavoro del Governo di centrodestra di Sebastián Piñera, ha accettato la nomination del suo partito per affrontare l’ex presidente socialista, Michelle Bachelet, che tutti i sondaggi danno come favorita. Matthei sarà la candidata dell’Unione democratica indipendente (UDI, centro destra), dopo l’inatteso forfait di Pablo Longueira, che nei giorni scorsi ha annunciato il suo ritiro.
Metthei e Bachelet, di 59 e 61 anni, sono entrambe figlie di generali della Forza Aerea del Cile e hanno avuto anche una infanzia comune nel tempo in cui le rispettive famiglie vivevano nella base aerea di Quintero, nella costa centrale del Cile. Il padre di Evelyn, Fernando Matthei, è stato ministro e membro della giunta militare della dittatura di Augusto Pinochet (1973-1990), mentre Alberto Bachelet, padre di Michelle, è morto per un infarto in un carcere militare nel 1974 dopo essere stato torturato dai suoi subalterni nell’Accademia di Guerra Aerea per essersi pronunciato a favore del Governo del deposto Salvador Allende. Durante le indagine sulla sua morte Matthei, che comandava l’Accademia di Guerra in quegli anni, è stato anche citato a dichiarare; l’alto ufficiale ha negato di essere a conoscenza delle torture a cui venne sottoposto il generale Bachelet. “Il generale Matthei è sempre stato nostro amico, lo stimo molto e sono sicura che non c’era nell’ Accademia di Guerra quando mio marito è stato lì” ha detto un anno fa la vedova di Alberto Bachelet, Ángela Jeria.
Anche la traiettoria professionale, oltre che politica, delle due donne che adesso si fronteggeranno per il palazzo presidenziale de la Moneda è differente. Mentre Matthei ha studiato piano in Inghilterra ed è poi tornata in Cile per laurearsi in economia, Michelle Bachelet, pediatra di professione, è andata in esilio con la madre in Germania, dopo che entrambe vennero incarcerate nel centro di tortura di Villa Grimaldi. La ministra di centrodestra si è sposata con un economista ed ha avuto tre figli, la Bachelet è separata ed ha anch’essa tre figli da due padri differenti. Un elemento in comune: tutte due sono le prime donne ad essere candidate ad una competizione presidenziale dalla rispettiva coalizione politica.

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