Dopo la visita di Nicolás Maduro, il presidente del Venezuela, e il suo incontro con papa Francesco è stata la volta dell’opposizione venezuelana, rappresentata a Roma da un gruppo di parlamentari di Azione Democratica. Prima di essere salutati dal Papa in Piazza san Pietro, i cinque deputati sono stati ricevuti dal Segretario di Stato Dominique Mamberti. Il contenuto dell’incontro è stato divulgato dagli stessi visitanti in una nota alla stampa venezuelana. Nei 30 minuti a disposizione la delegazione ha posto il problema dei detenuti politici, per i quali ha chiesto la mediazione della Santa Sede. Il presidente di Acción Demócratica Edgar Zambrano ha illustrato a Mamberti il Proyecto de Ley de Amnistía y Reconciliación Política presentato all’Assemblea Nazionale del Venezuela, che permette “il rincontro delle famiglie che patiscono la separazione, la divisione forzata e il dolore della distanza”. Ha anche posto il problema di un certo numero di casi di detenuti politici chiedendo l’appoggio della diplomazia vaticana per ottenere la loro liberazione. Temi, tutti, che potrebbero rientrare nelle “riunioni permanenti” accordate tra Chiesa e governo a seguito della visita di Maduro. Zambrano ha infine espresso il desiderio di poter incontrare il Papa l’indomani, seppure “per pochi minuti”, per potergli chiedere la mediazione “in forma pubblica e notoria”. Incontro che è avvenuto alla fine della tradizionale udienza del mercoledì.
BOTTA E RISPOSTA. Anche l’opposizione venezuelana ricevuta in Vaticano
Edgar Zambrano, presidente di Azione Democratica, il gruppo di parlamentari dell’opposizione venezuelana saluta il Papa al termine dell’udienza in piazza san Pietro

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