Si riscaldano i confini dell’America Latina. Dopo la Bolivia, che ha aperto un contezioso con il Cile per rivendicare uno sbocco marittimo, è la volta del Nicaragua ad affilare le armi (della diplomazia) per ottenere dalla Colombia poco più di 300 chilometri sul Mar dei Caraibi a cui ritiene di aver diritto. Il litigio anche in questo caso non nasce oggi. L’ultima tappa, comunque, è di novembre dello scorso anno, quando la Corte internazionale di giustizia ha riconosciuto alla Colombia la sovranità sull’arcipelago di San Andrés, Providencia, Santa Catalina e atolli adiacenti; in cambio l’alto organismo arbitrale dell’Aia ha attribuito al Nicaragua più spazio marittimo nel Mare del Caraibi. 90 mila chilometri, nel dettato della Corte, che la Colombia però non riconosce e che Managua intende reclamare, con tanto di misurazione.
L’America Latina si conferma la regione del mondo che più dispute territoriali ha portato davanti alla corte dell’Aia.

ametalli@gmail.com

